07 novembre 2012

Parigi in autunno


Settimana scorsa siamo stati a Parigi. 
Parigi è una città che ci piace molto visitare con Emma, la troviamo "comoda" e "accomodante"... davvero. 
Il tempo non era di preciso l'ideale ed Emma non era in formissima, ma ce l'abbiamo fatta lo stesso. Nelle foto abbiamo scoperto che si è divertita pure lei anche se da certe scene non sembrava affatto hehehe... 
L'alloggio, come al solito, l'abbiamo trovato tramite airbnb. Se non avete ancora provato, sarebbe da provare. Questa volta siamo capitati in un quartiere cinese. 

Con Emma siamo stati al Centre Pompidou. A pranzo ha mangiato un sacchetto di patatine fritte e basta. Abbiamo speso più tempo in libreria a leggere/vedere libri con Emma che a vedere le mostre. La mostra riservata ai bimbi questa volta non era il massimo. Emma era molto colpita da un'aereo intrecciato che c'era all'ingresso. 

Poi siamo andati anche all'acquario visto che alcune mattine pioveva. L'acquario di Parigi non è proprio il miglior acquario del mondo ed è anche caruccio, ma visto il tempo e che a Emma i pesci piacciono un sacco, siamo entrati. Nell'acquario hanno attività per bambini più grandicelli, tipo dai 4 ai 10 anni quindi, se avete un qualcuno di quell'età e lo portate a Parigi, un giorno si può visitare l'acquario e potete sfruttare molto meglio il costo del biglietto. Anche se avete un pupo tra i 10 e i 36 mesi, l'acquario è un'ottima scelta. Il primo acquario di Emma è stato l'Oceanogràfic di Valencia, aveva 11 mesi, gli è piaciuto molto. Bisogna dire che l'Oceanogràfic è un SIGNOR'ACQUARIO.

Siamo anche andati alla Citè des Enfants. La verità siamo un po' delusi. Il tempo a disposizione è pochissimo, 1 ora un quarto e poi tutti fuori. Emma si è divertita molto nei cantierini, che aveva già visto a Genova perchè hanno una cosa identica, visto che la Città dei Bambini e dei Ragazzi è fatta in colaborazione con la Citè des Enfants. Anche i giochi con l'acqua, una macchinina con il motore scoperto e con le viti delle gomme che si potevano svitare. Poi il tempo è scaduto : (
Alcune cose le ho trovate un po' cervellotiche, mi aspettavo anche una grande tastiera per i piedi, un gioco con le ombre e queste cose qua. Non le ho viste. In Messico siamo stati al Papalote di Cuernavaca (papalote è la parola che usiamo in Messico per chiamare gli aquiloni, viene del náhuatl "papalotl" che significa farfalla), il "museo" messicano per i bambini, è straordinario. Un giorno dovremo visitare quello grande, a Città del Messico. Di come lo ricordo, è il più grande che abbia mai visto e il più bello. 
Direi che anche lo Explora a Roma vale la pena e il tempo di visita è più lungo che alla Citè des Enfants, il palazzo in cui si trova è molto particolare. 
Dopo la Citè des Enfants abbiamo trascorso quasi tutta la giornata al Parc de la Villette, dopo 7 anni dalla prima volta che l'abbiamo visitato, diciamo che ha bisogno di molte cure. Emma è rimasta molto colpita dalla bici gigante semi sepolta nel prato. Racconta delle storie pazzesche di questa bicicletta!. Gli è piaciuta molto anche la giostra di Jules Verne. 

Avevamo biglietti per il Jardin d'Acclimatation ma visto il tempo non molto adatto alle attività all'aperto, non siamo andati. I biglietti però sono validi fino il 2015 : )

Ho trovato un negozio Hema in zona Les Halles. Pazzesco. Il prezzo delle cose dai negozi Hema mi sembra sempre ridicolo. Il sito di Hema Francia lo trovate qui. Tral'altro, Les Halles è un cantierone, hanno buttato giù tutto!. 

Di stoffe... la zona del Sacré Coeur è "il cuore". Fermata di metrò Anvers e il mondo è vostro. Tissus Reine ha tutto. Ma proprio TUTTO (dalla stoffa agli aghi e fili di tutti i tipi. MA DI TUTTI I TIPI. Anche libri e cartamodelli). È caruccio, ma se proprio non potete farne a meno di certe cose, è il posto. 
C'è anche Marché Saint-Pierre. Prezzi buoni, grande scelta. I tessuti africani 100% cotone venivano 3,90 euro al metro. 
La mia scoperta questa volta è stata Les Coupons de Saint Pierre. É un disastro e ci si deve far spazio a gomitate, ma è un posto magico. Hanno solo stoffa. Vendono anche online e spediscono all'estero. Ma quello che trovate online non è niente paragonato a quello che c'è dal vivo. 
Avevo sentito/letto di posti dove la stoffa la si trova anche a 1 euro il metro. Purtroppo il tempo era troppo poco per andare alla ricerca di questi posti mitologici.
I negozi aprono anche di sabato, orario continuato fino alle 19. 

.... e fino qui di Parigi... ora a nanna. Ciao!



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2 commenti:

  1. I love Paris too!

    Thanks Diana for visiting my blog and writing your comment!

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  2. Fantastico reportage. Anche noi siamo stati a Parigi nell'estate 2011 con la nostra bimba che allora aveva 3 anni e ci siamo trovato accolti come voi. Io avevo fatto un giretto alla Droguerie! Complimenti per tutti i tuoi bellissimi lavori.

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