19 aprile 2011

Te invito a cena

Non ho sbagliato a scrivere, in spagnolo vuol dire "Ti invito a cena" : )

Un paio di anni fa (qualche giorno in più) ho iniziato un progetto di foto, questo progetto consisteva in fotografare il mio pranzo durante 365 giorni. In realtà ho scattato solo 353 foto dei miei 365 pranzi, ho saltato i giorni passati in ospedale con colestasi gravidica in attesa di Emma e poi, dopo il suo arrivo abbiamo trascorso lì ancora qualche giorno in più aspettando che i miei livelli epatici tornassero "terrestri". È stato veramente uno sperimento particolare, molto ricco e interessante. Sapete che ho conosciuto, almeno, un paio di persone meravigliose attraverso quel mio progetto?. Durante quei 365 giorni fotografando il mio pranzo ho avuto l'esperienza e la scoperta più incredibile della mia vita: Emma!

L'iniziativa di fotografare, questa volta, la mia cena durante 365 giorni è venuta fuori da uno scambio di commenti su FB. Questa volta ho deciso di documentare la mia cena per variare rispetto al progetto precedente e perchè è il momento della giornata in cui siamo tutti insieme -gatto incluso-. Siamo insieme anche a colazione, ma è diverso, non siamo totalmente svegli, siamo più affrettati... 

Alcune note sulle nostre abitudini alimentari:


  • Sono io chi cucina. Mi piace farlo, anche se non passo troppo tempo in cucina, non più di 40 minuti alla volta, non mi piace preparare pietanze complicate. Credo che nutrire, dar da mangiare, sia una forma di dare amore. 
  • Non sono brava seguendo le ricette, quando lo faccio finisco facendo qualcosa della mia propria inventiva che assomiglia alla foto che illustra la ricetta che stavo provando a seguire : P
  • Facciamo la spesa una volta alla settimana, nel supermercato e, a volte, anche al mercato. 
  • Preferisco i prodotti freschi di stagione originari del paese dove ci troviamo. Cioè, non mangiamo pere argentine ad aprile se siamo in Italia...
  • Non abbiamo nessuna tendenza o fissa sugli alimenti, che vuol dire che non mangiamo tutto assolutamente bio,  neanche chilometro zero, non siamo vegani e, purtroppo, non produciamo niente di quello che mangiamo : (
  • Mi piace la varietà degli ingredienti. Cerco sempre che siano freschi, di buona qualità e di buon prezzo. Non acquisto mai prodotti alimentari spinta per la pubblicità o per certe marche in di moda o tradizione. 
  • Mangiamo pochi grassi e pochi cibi processati. Non compro mai nuggets ne' impanatti pronti per friggere, neanche piatti surgelati pronti per l'uso.
  • Non abbiamo paura di assaggiare diverse cucine del mondo.
  • Cerco di alternare tra piatti di carni (manzo, vitello, pollo, maiale, tacchino, coniglio, pesce) e piatti a base pasta/riso/cereali. Il giorno in cui mangiamo carne, non mangiamo pasta, ad esempio.
  • Da quando Emma è diventata "membro attivo" della cena cucino piatti che possa mangiare anche lei. Non ho tempo, ne' lo cerco, per preparare due menù diversi. Inoltre penso che sia meglio così, che lei mangi quello che mangiamo noi allo stesso tempo che lo facciamo noi.
  • I fine settimana preferisco riposare della mia cucina e, a volte, ceniamo pizza, cinese o giapponese.
  • Come buona messicana, nel mio frigo non mancano mai piadine (in mancanza di tortillas), prosciutto cotto e formaggio. Sono convinta che delle "quesadillas" possono salvare una cena. 


Il progetto di fotografare la mia cena durante 365 giorni si chiama "Te invito a cena", lo potete trovare qui nella stessa pagina del link troverete un link per seguire il feed. La prima foto l'ho scattata domenica 17 aprile. Emma aveva 14 mesi 29 giorni, oggi ha 15 mesi : )

When we cook for others we give of ourselves.
- Anita Kaushal, Home -

1 commento:

  1. que emocionante.. así fue como te conocí. Este nuevo proyecto será muy enriquecedor. Con eso de que Emma nación durante el proyecto me pregunte? acaso se busca un hermano para Emma?
    un abrazote, y estaré atenta al blog.

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