28 febbraio 2011

Lunedì piovoso

Abbiamo cominciato la settimana con pioggia, che si prevede fino a mercoledì. Quando non avevo figli, la pioggia non significava nulla, non mi risultava neanche tanto fastidiosa, visto che per andare a lavorare usavo regolarmente la metro', dopo andavo anche a piedi, non prendevo la macchina mai. In metro' tutto fila liscio anche se a Milano piove, guai a prendere il tram o l'autobus: CATASTROFE. Allora i giorni di pioggia diventano un'incubo anche se non si hanno figli ; )
Ora con Emma, mia figlia, i giorni di pioggia non sono il massimo e la pioggia risulta molto fastidiosa. Andare in giro con i mezzi pubblici con un passeggino e il telo anti-pioggia è un incubo, se non è che quando saliamo sulla metro' o prendiamo un tram -per necessità- attrezzate in questo modo, ho l'impressione che siamo proprio noi "L'INCUBO" degli altri passeggeri. Tutti che ti guardano con una faccia di "Ma Lei è matta!?!". Per non parlare dei commenti degli anziani della tribù meneghina che, dalla mia esperienza e di quello che gli ho sentito dire, pare che un cucciolo del genere umano non si deva tirar fuori di casa assoluttamete mai. Ho il dubbio di quale sarà l'età in cui Emma verrà accettata e ben vista dalla società... hahahaha... scusate la risata, ma come facevano a stare tutto il giorno chiusi in casa?, e poi questa cosa del "pisolo dopo pranzo", è istituzionale?. Mia figlia non ha mai dormito dopo pranzo, sarà per i geni messicani che porta?... boh...
Insomma, che le giornate di pioggia sono particolarmenti pesanti per noi. Quando non ce la facciamo più della nostra casa e l'inventiva dei giochi è finita, quando la canzone della sigla di Pippi Calzelunghe non fa più effetto, quando abbiamo cambiato di stanza 932849238948394 volte, quando non ci si appisola più... scappiamo in macchina al centro commerciale più vicino, almeno per vedere altri reduci della pioggia -mamme, nonne e bimbi- alla ricerca di un'isola asciuta dove ci siano altri visi, altre voci e altre stanze a parte il soggiorno, la cucina, uno studiolo, 2 camere da letto e un bagno. Prendere la macchina quando piove è anche un'atto temerario, ma sono capace di qualsiasi cosa mentre piove ; )

Questa settimana inizia anche con cose nuove nel mio negozietto online, vi invito a fare un giretto ed spero che ci sia qualche oggetto del vostro gradimento. Se trovate qualcosa che vi piace o avete bisogno di qualcosa di particolare ma che non c'è in mostra, potete contattarmi mamma190(et)gmail.com
In questi giorni sto anche lavorando su un sito alternativo alla piattaforma di Etsy dedicato agli acquirenti italiani. Ho notato che per alcuni uttenti la piattaforma di Etsy a volte risulta un po' complicata perchè bisogna registrarsi e, in certo modo, gestire l'account, nel sito in cui sto lavorando, che non è altro che quello in cui ho iniziato (adesso lo trovarete vuoto, ci sarà una selezione permanente di cinque oggetti pronti per l'acquisto), non occorre registrazione di nessun tipo è il tipo di pagamento sarà sempre con carta di credito o PayPal -per pagare con quest'ultimo non occorre neanche essere registrato o avere un'account, basta avere una carta di credito o la stessa Postamat. 
Ecco i nuovi arrivi: 



Le stoffe utilizzate sono 100% cotone, il davanti fatto in mille righe rosa e il dietro in morbida spugna molto assorbente. Sono un'ottimo regalo per dare il benvenuto a una piccolina : )
Dimensioni: Larghezza 18 cm. x Lunghezza 20 cm.
Vanno bene dalla nascita fino circa i 15 mesi. Emma ne ha un paio simili e gli vanno bene ancora. 
Per le neonate sono ottimi perchè, a parte di essere molto carini, sono gentili con il loro colletto e addatti alle loro piccole dimensioni. 
Per l'acquisto e più informazioni, cliccare qui.

Un paio di cose per "i grandi":


Ne ho fatta una per me, K me ne aveva regalata una di plastica, la solita custodia per cellulare. Si è rotta, ed è stato anche dimostrato che lo proteggeva poco. Questa custodia in stoffa con una leggera imbotittura fusibile dentro, garantisce la sicurezza del cellulare e, inoltre, è molto originale e non ce ne sarà un'altra uguale!.
Le dimensioni della custodia sono: Larghezza 7,0 cm. x Altezza 12 cm.
Dentro ci sta bene un Blackberry Pearl e anche un Xperia della Sony Ericsson, ad esempio, o qualsiasi altro telefono con delle dimensioni simili.
Per l'acquisto o più informazioni, cliccare qui.


Questa l'ho fatta proprio per nostalgia. L'ho fatta per il mio Sony Ericsson che è entrato in coma irreversibile dopo essere stato ciucciato e giocato da Emma mentre aspettavamo in aeroporto.
È una custodia ideale per cellulari compatti e "vecchio stile". Con girasoli che richiamano fortemente la mia voglia di sole, verde e spazi aperti. 

Le dimensioni della custodia sono:  Larghezza 7,0 cm. x Altezza 12,0 cm.
Per l'acquisto o più informazioni, cliccate qui.

*Vi ricordo che qui trovate anche la mia pagina su Facebook dove potete seguire gli aggiornamenti e anche altre cosuccie, vi aspetto!*

2 commenti:

  1. umm sul fatto del paseggino sotto la pioggia.. penso che l'uso del passeggino è molto Europeo..
    se ci penso al Messico quasi tutti i bambini o caminano.. o si arrangiano.. o li devi caricare.. e ricordo tanto l'uso del "canguro".. e infatti a volte ci sono i pro e contra del passeggino.. / so che ancora non sono una madre, ma penso che alcune cose tradizionale come facevano da noi coi REBOZO o quelle africane con tipo lenzuole per caricarsi i bambini dietro sia possibile. MA se il bambino ha 1 anno e inizia a stancarsi certamente il passegino serve.. ma a volte questi europei esagerano col uso passegino.

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  2. Aaaah... ora che diventi mamma, ti voglio vedere... hehehe...
    Scherzo ; )
    Si', anch'io ho portato Emma con il marsupio (il canguro) finchè lei ha voluto starci dentro, poi abbiamo cambiato a questo coso che chiamiamo il borsone porta-Emma che poi quando ha cominciato a fare troppo freddo non abbiamo usato più perchè, poverine, non ci stiamo più dentro insieme con i nostri giacconi. Poi Emma ha cominciato a camminare, ma non è che cammina chilometri eh, cammina poco, al suo ritmo e quando vuole. Molti usano il passeggino per tenere i bimbi fermi e lontani dai pericoli o che egli stessi diventino pericolanti. Noi lo usiamo per far riposare Emma quando vuole. Quando piove e devi prendere i mezzi è l'unico modo che mi viene in mente -a parte la macchina- per trasportarla dentro un luogo asciuto e dove non prenda freddo.
    Anch'io penso che da queste parti il passeggino si usi troppo, che si usi anche troppo il ciuccio. Che da piccoli piccoli, la vicinanza del corpo della mamma gli tenga tranquilli e che non c'e' soluzione migliore per qualsiasi cosa che tenerli in braccio.
    Ma il passeggino, vedrai, quando diventi mamma, te lo prendi pure tu : )
    Un besazo!!

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