07 agosto 2014

hey hey hey

Yes, I've been very quiet around here.
Yes, the shop is on vacation mode.
Yes, we've been here and there and everywhere. Sea, lake, city...
Summer is really long in Italy.
But the real thing is I'm struggling to get some hours to sew and work for bymamma190 shop : )
Here you have a little sample what's coming on September 2014. Stay tuned!


Smurfy baby romper. Sizes from 0 to 12 months. Made to order. Available at www.bymamma190.etsy.com from September 2014. Stay tuned!


The bugs keeper drawstring backpack. Made to order. Available at www.bymamma190.etsy.com from September 2014. Stay tuned!


Bye bye birdie woman tunic. Available at www.bymamma190.etsy.com from September 2014. Stay tuned!

Heirloom baby girl outfit. Size 3-6 months. Available at www.bymamma190.etsy.com from September 2014. Stay tuned!

Heirloom baby outfit. Unisex. Size 3-6 months. Available at www.bymamma190.etsy.com from September 2014. Stay tuned!

Hope you are enjoying summer :)

Pin It

07 luglio 2014

Cucire per le mie ragazze

È inevitabile non cucire per le mie proprie figlie.
Sono la mia ispirazione, il perchè di qualsiasi cosa che faccio e anche, le mie cavie (ough... sì, per testare cartamodelli e alcune delle mie proprie invenzioni, mi aiutano tanto!).

Questo è un'abitino estivo per Sara. Il cartamodello lo trovate qui, da scaricare gratis.
È una collaborazione di Anna Maria Horner con Janome.
Il tessuto è un'avanzo di nani IRO. Io ho fatto le maniche più corte...


Questo è fedele al cartamodello originale:



Emma con un Geranium Dress e Sara con un grembiule. Il cartamodello del grembiule di Sara l'ho fatto io usando un cartamodello di una maglietta per neonati che c'è in una rivista Ottobre Design, non vi so dire quale, scusate. Il grembiule è svasato con chiusura sulla schiena in alto con un paio di bottoni. Ce l'ho in 2 misure. Appena ho tempo faccio bello il cartamodello e sarebbe da condividere.
La stoffa del Geranium Dress di Emma è una cotonina americana per quilting. Quella del grembiule di Sara è una maglina in cotone stretch che ho trovato in un negozio di stoffe vicino casa mia.


I miei shorts preferiti per Emma. Dall'anno scorso che glieli faccio. Credo di averne fatto più di una dozina tra l'anno scorso e quest'anno.
Il cartamodello è di Burda. Lo trovate qui.
Sono dei pantaloncini corti con 2 tasche davanti, cintura con elastico.
La stoffa degli shorts di entrambe le foto è un misto lino cotone delle collezioni Stamped e Folk Modern di Ellen Lukett Baker per Kokka.


Il top di questa foto l'ho fatto anch'io.
L'ho ricavato di una mia gonna.
Ho preso ispirazione da questo libro.


A richiesta di Emma gli ho fatto una borsa a tracolla.
Ho usato degli scampoli di lino e un pezzetto di una cotonina americana per l'appliqué di principessa.
Non ho usato nessun tutorial/cartamodello.


Buon inizio di settimana!

Pin It

02 luglio 2014

Cuci e fai foto o scrivi

Puaaah... la piccola Sara ormai è "troppo sveglia". Attentissima tutto il tempo, un tesoro che fa gridolini e ride tutto il tempo. Vorrei che restasse così per sempre.
La sorellona Emma è tutta presa dai suoi 4 anni pieni. Ormai viviamo tra parchi, merende e feste di compleanno.
Ma c'è sempre tempo per il cucito. Rubato alle ore di sonno. Che tanto ho aggiustato i miei orari anche se la stanchezza vince sempre però andare a dormire presto e poi risvegliarmi alle 3 di notte e non poter chiudere occhio fino alle 6 che ormai non serve a nulla.
Beh sì, sono molto rigurosa con la ora nanna. Perchè da quello dipende la mia "ora cucito" a cui non posso rinunciare. Ci resto male, davvero.
Alla piccola la mandiamo in "archivio" presto. Sono di quelle fissate alle routine del sonno notturno e facciamo sempre lo stesso rituale, alla stessa ora, le medessime stesse cose giorno dopo giorno. Quando non c'è possibilità mi viene un nervoso tipo Rain Man. Terribile. Con Emma abbiamo fatto uguale e funziona. Orario nanna fisso tutti i giorni, stesse mosse sempre, tutto uguale. Sistema pupi a nanna infalibile. Ma ci vuole una volontà di acciao e un'amore alla routine davvero maniacale, sono così.

Il cartamodello del "Darling Ranges dress" lo sto sfruttando abbastanza. Il modello è molto carino ma direi che è non va a tutte e su tutte è diverso. I miei vestiti "Darling Ranges" non assomigliano a nessuno degli altri che ho visto su flickr e all'inizio mi sono sentita un po' male perchè volevo quell'effetto della copertina. Ma io non ho le gambe così lunghe e nemmeno un davanti prosperoso ;)

In azzurro. Con una stoffa presa almeno un paio di anni fa da Anna Ka Bazaar.
In questa versione ho tolto i bottoni della gonna. Più che altro perchè sono pigrissima per cucire bottoni. E poi i bottoni mi servono solo in alto. Le maniche le ho fatte a palloncino in versione "pigra" cioè, con l'elastico ;)


Poi ho fatto anche questo per un'amica.
La stoffa è un cotone americano per trapunte. La verità è che la stoffa doveva avere un'altra destinazione e me l'ha procurata lei, alla fine è diventata un Darling Ranges. Mentre lo tagliavo mi sono accorta che la stoffa non bastava. Panico. Vai a rovistare le stoffe che si trovano proprio nella stessa stanza dove la signorina baby Sara dorme. A metà della notte. Ho sudato freddo. Ma ho trovato un pezzo di sangallo. Miracolo!. L'ho aggiunto alla gonna.


Poi, ho trovato da qualche parte un tutorial per aggiungere bottoni alla parte alta del Washi dress!
Per la festa della mamma mi sono auto-regalata delle stoffe nani IRO prese da Frances (Miss Matatabi). Ecco una diventata Washi dress con bottoni in alto.


Ho fatto un'abito in lino che ho sognato per sempre. È perfetto. E non vedo l'ora che possa metterlo. Mi sto studiando una versione con i bottoni sopra...


Per ora ho messo il negozio Etsy "in vacanza". Tutti mi augurano buone vacanze e mi pensano panza all'aria al mare... haha... magari!. In realtà sono a Milano, come al solito. E sono "nella cacca", come avrebbe detto la mia ginecologa quando gli hanno rubato la macchina. Perchè ho da cucire il mondo e da spedire tutto entro il 20 Luglio hehe...
Siamo a Milano, a casa, che viviamo all'orribile regime di nanne della Saretta, mezz'oretta di nanna per 3 ore di fancazz... Non vi dico. Ve lo immaginate. La tipa solo vuole girarsi pancia in giù, mettersi di tutto in bocca, stare seduta (!) -e non ci riesce e si frustra-, sorridere, fare la furba, tirare calci. A volte mi sento come Alex (il leone di Madagascar) preso a colpi di borsetta dalla nonnina in Grand Central Station che gli dice "SIGNORA, MI DIA UN PO' DI TREGUA!"

Il negozio resterà chiuso dal 1o. Luglio al 15 Settembre proprio per riuscire a consegnare tutte le ordinazioni che ho con scandenza fino il 24 luglio (davvero grazie ai miei carissimi clienti!! *_*), poi devo dedicare qualche settimana a cucire per la riapertura a Settembre. Ho dei bei progetti, ho anche la stoffa e i cartamodelli. Poi cucio, foto e via!

Nota:
Tre giorni ci sono voluti per poter scrivere questo post. MAI riuscirò a tradurlo en 10 lingue ;)

Pin It

04 giugno 2014

Cucire.

Un'abito "Darling Ranges" che mi sono fatta di recente. 

Ho cominciato a cucire quando Emma, la mia prima figlia, aveva 9 mesi. Ora ha 4 anni.
Diventare mamma è stata una esperienza particolarmente forte per me (e forse per tutte, ma nel mio catalogo di "cose forti", è la cosa "più forte" che ho mai provato).
Prima avevo un lavoro normalissimo. Sono architetto. Lavoravo tutti i giorni, dalla mattina alla sera e anche di più, senza figli il mio lavoro era tutto.
Quando è nata Emma il mio lavoro è praticamente scomparso (come succede anche a tante altre mamme con la maternità).
Come mamma avevo zero esperienza e neanche una guida. Mio marito ed io ce l'abbiamo cavata il meglio che siamo riusciti, praticamente da soli.
Stare con un neonato sarà fonte di continue gioie e sorprese ma è anche noioso. Per me.
Allora mi è venuto questo pallino di imparare a usare la macchina da cucire. Mi sono inscritta a un corso. Più che altro mi hanno insegnato un mucchio di cose tranne che a usare la macchina da cucire hehe.. Ho fatto una gonna. Tecnicamente non ero bravissima ma in qualche modo sapevo che era questione di pratica.
Ho cominciato a cucire delle cose per Emma, quasi sempre riutilizzando tessuti e ricuperando capi.
Ho cominciato a lavorare con dei cartamodelli, li ho presi come se fossero tavole architettoniche (haha), le prime cose semplicissime: bavaglini e anche scarpine. Ho anche fatto delle magliette con l'appliqué.
Cucivo sempre, a tutte le ore. È un'attività bellissima. È quasi come fare l'architetto, sembra un'arte (e poi lo chiamano anche hobby) ma in realtà ci vuole volontà, forza, destrezza, tecnica, pratica. Mi meraviglia l'idea che dopo un paio d'ore, 2 metri di tessuto e 10 metri di filo diventino qualcosa che si può indossare, con cui si può giocare e anche lavorare.
Un capo u oggetto cucito da me non è anonimo. Ognuno è diverso e nasce della voglia intensa di dare una vita, un senso a qualcosa.
Quando è arrivata la seconda figlia il cucito era parte della mia vita, talmente essenziale come respirare.


Pin It

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...